Il palazzetto di Noceto si è trasformato, nell’ultimo weekend, nel cuore pulsante della pallavolo giovanile parmense. Tra inni nazionali, spalti gremiti e autorità locali, si è consumato l’ultimo atto del Campionato Provinciale Under 18 Femminile, un evento che ha celebrato il talento, la resilienza e l’amicizia.

Il Sabato: Un Derby “in famiglia”

Le semifinali hanno visto subito un confronto emozionante: il derby tra Oasi Nera e Oasi Blu. Le ragazze della squadra Blu hanno lottato su ogni pallone, mettendo in campo tutto il cuore possibile, ma la maggiore maturità agonistica delle “Nere” (impegnate anche nel campionato di Serie C) ha permesso loro di staccare il pass per la finalissima.

Domenica: Una Finale da “Cuori Forti”

La domenica è stata una maratona di emozioni alla presenza del Presidente Fipav provinciale Cesare Gandolfi e della Segretaria Agnese Tasco. Sugli spalti, a sostenere le atlete, erano presenti il Sindaco di Noceto Fabio Fecci e il Vicesindaco Marco Barantani, a testimonianza dell’importanza dello sport per la comunità locale.

L’Orgoglio del Presidente Graziano Meli

Prima dell’inizio delle gare, il Presidente dell’Oasi Noceto, Graziano Meli, ha rilasciato alcune dichiarazioni cariche di emozione:
“È una bellissima soddisfazione, sicuramente per lo sport e per le ragazze”, ha esordito Meli ai microfoni. “Avere due squadre nelle Final Four (una per il 3°/4° posto e una per il 1°/2°) è un risultato eccezionale che nasce dal lavoro fatto bene. Per il futuro? L’obiettivo è sicuramente continuare a migliorare. Voglio ringraziare tutti i collaboratori, i genitori e chi ci aiuta ogni giorno: senza di loro sarebbe impossibile organizzare eventi di questa portata.”

Finale 3°-4° posto: L’orgoglio dell’Oasi Blu

Nel primo pomeriggio, l’Oasi Noceto Blu è scesa in campo contro il Galli Autofficina Borgo Viola. Dopo un primo set dominato dalle padrone di casa con un gioco solido e ordinato, la reazione del Fidenza non si è fatta attendere. Le fidentine hanno iniziato una marcia incessante, ribaltando il match e conquistando il podio. Nonostante l’amarezza, resta il valore di un 4° posto provinciale di assoluto rilievo. Come sottolineato dal Presidente Gandolfi: “C’è chi vince oggi, e chi vincerà…”, un invito a non demordere rivolto alle ragazze e ai coach Lorenzo Oppici e Deanna Pacini.

La Finalissima: La rimonta impossibile dell’Oasi Nera

Il culmine della giornata è arrivato con la sfida tra Oasi Noceto Nera e Coop Nere. Se il risultato finale di 3-0 potrebbe far pensare a un match a senso unico, la realtà del campo ha raccontato una storia ben diversa, fatta di sofferenza e carattere d’acciaio.

In ogni singolo set, le ragazze di Noceto si sono ritrovate a inseguire, mettendo a dura prova le coronarie del pubblico:

  • Primo set: Sotto di 4 punti, sono riuscite a ricucire lo strappo con pazienza.
  • Secondo set: Lo svantaggio è salito a 5 punti, ma la reazione è stata magistrale.
  • Terzo set: In un finale al cardiopalma, le Nere sono scivolate fino al -7, un divario che avrebbe abbattuto chiunque.

Proprio lì, nel momento più difficile, è uscita la vera anima della squadra. Senza mai andare in blackout, le ragazze hanno annullato il gap punto su punto, chiudendo la pratica e laureandosi Campionesse Provinciali. Un plauso immenso allo stff tecnico guidato da Nicolò Melegari e Simone Malagoli per aver mantenuto la squadra lucida sotto pressione.

Fair Play e Ringraziamenti

La società Oasi Noceto tiene a ringraziare profondamente le squadre ospiti — Galli Autofficina Borgo Viola e Coop Nere — insieme a tutte le loro atlete, allenatori e dirigenti. Il fair play dimostrato e la passione portata in campo hanno reso questa giornata una vera festa dello sport. Un plauso speciale va a Giulia Alinovi, palleggiatrice della Coop Nere, scelta e premiata meritatamente come MVP della finale, dai selezionatori territoriali presenti all’evento, per la sua eccellente regia. Un plauso anche al coach e Direttore Tecnico dell’Oasi Volley Noceto, Lorenzo Oppici, per il prestigioso risultato complessivo raggiunto.

La Voce dei Protagonisti

Le parole della Capitana: Intervista ad Alice Grazioli

Alice, giocare una finale in casa, davanti a un pubblico così, che effetto fa? “È stato bellissimo sentire tutto quel calore. Soprattutto alla fine del secondo set, quando la stanchezza e l’emozione ci stavano giocando un brutto scherzo, il pubblico ci ha letteralmente gasate, spingendoci a superare il momento critico.”

Siete state sotto di molti punti in tutti i set, fino al -7 nel terzo. Cosa vi è scattato in testa?
“Come parola per descriverci oggi sceglierei proprio Resilienza. Non siamo andate in blackout quando eravamo sotto; ci siamo unite ancora di più e siamo riuscite a portarci a casa la vittoria. È la prova che questa squadra non molla mai.”

Siete un gruppo giovanissimo che gioca anche in Serie C. In cosa siete migliorate? “Siamo cresciute insieme. Far parte della squadra di Serie C è un privilegio: confrontarci con atlete più grandi ci arricchisce tecnicamente e ci insegna l’astuzia necessaria in campo.”

Che messaggio dai alle tantissime bambine che oggi vi guardavano dagli spalti? “Dico di continuare ad allenarsi con costanza e impegno. La pallavolo è uno sport bellissimo e il lavoro ripaga sempre delle fatiche fatte.”
A chi dedicate questo splendido traguardo? “Un po’ a noi stesse, perché sono fiera della squadra che siamo, e poi sicuramente ai nostri coach… questa vittoria se la meritano proprio!”

Cosa vi hanno detto Nick e Simo nello spogliatoio? “Ci hanno ricordato di restare unite e mantenere la testa lucida. Di entrare aggressive ma tranquille, perché sapevamo che dall’altra parte c’era una squadra che ci avrebbe messo l’anima.”

La parola al primo Allenatore: Il “Dolceamaro” di Nicolò Melegari

Al termine della premiazione, l’allenatore dell’Oasi Nera, Nicolò Melegari, ha rilasciato un’intervista profonda, che va ben oltre la cronaca sportiva.

Coach, un dominio assoluto dei vostri colori. Qual è il segreto tecnico di questo gruppo?
“Più che un segreto tecnico, parlerei di consapevolezza. La nostra squadra non è fisicamente dominante rispetto ad altre compagini, ma queste ragazze giocano insieme da anni e molte di loro militano in Serie C. Questa esperienza permette di restare lucidi anche quando il gioco non è bellissimo, come accaduto oggi. La pressione della finale ci ha frenato, ma la forza mentale costruita nel tempo ci ha permesso di non mollare mai.”

Sotto 19-24 nel secondo set: cosa è scattato?
“Ho sempre creduto che potessimo farcela, perché conosco il valore di queste atlete. Nell’ultimo time-out ho dato indicazioni tattiche su muro e difesa, ma soprattutto ho chiesto loro di giocare punto su punto, senza guardare il tabellone. Giocatrici come la Ziveri e la Grazioli hanno quella mentalità: non si fanno condizionare dall’errore o dal punteggio. La fortuna va aiutata, e loro l’hanno portata dalla nostra parte con ace e giocate decisive.”

Cosa provi nel vedere queste ragazze pronte per il salto di categoria?
“È un sentimento dolceamaro. Per me è la conclusione di un percorso durato sette anni con alcune di loro. Sento di aver dato tutto quello che potevo come primo allenatore. Sono orgoglioso: due anni fa questo gruppo era in difficoltà, oggi sono titolari in Serie C e campionesse territoriali. Spero solo che non perdano mai questa passione; oggi ci sono tante distrazioni, ma spero che continuino a scegliere lo sport, perché regala emozioni che nobilitano l’animo.”

Il commento finale: Una vittoria di nervi e cuore. Noceto festeggia un gruppo che ha dimostrato non solo di saper giocare bene, ma di saper soffrire e vincere insieme.
Complimenti a tutte le atlete e alle famiglie per il supporto costante!

Il Motore del Successo: Ringraziamenti agli Sponsor

Un evento di questa magnitudo non sarebbe stato realizzabile senza il prezioso sostegno dei partner economici che credono nel progetto Oasi Volley. Il loro impegno non è solo un contributo finanziario, ma un investimento sul futuro e sul benessere delle giovani del nostro territorio.

Un ringraziamento speciale va a tutte le aziende ed al Comune di Noceto che sostengono la nostra realtà, a loro va il nostro più profondo riconoscimento per aver reso possibile questo indimenticabile anno di sport.